“METODO BTS” CON BEACH TENNIS SCHOOL: SERVIZIO

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Beach Tennis School PrenotaUnCampo

Quinto appuntamento con la nuova rubrica “Metodo BTS”: uno spazio in cui affermati professionisti di Beach Tennis School svelano i segreti del loro successo e dispensano consigli riguardanti uno degli sport in maggiore ascesa nel panorama nazionale e internazionale.

PrenotaUnCampo Beach Tennis School in un progetto volto a spiegare il Beach Tennis dal punto di vista tecnico e ad analizzare il “Metodo BTS” che permette alla scuola di essere al top per quanto riguarda questa disciplina. In questo articolo verranno trattati nello specifico gli aspetti tecnici e didattici dell’insegnamento.

Per definire valido un sistema di insegnamento occorre da un lato studiare la tecnica, cioè analizzare come raggiungere un determinato obiettivo nella maniera più razionale ed economica possibile, dall’altro addentrarsi nella didattica, ovvero la scienza della comunicazione, argomento quindi assai più complesso e profondo. In sostanza la tecnica e la didattica sono le risposte alle domande “cosa comunicare” e “come comunicare”.  Di seguito proponiamo alcuni esempi concentrando l’attenzione su come i nostri Maestri si approcciano all’insegnamento di determinati colpi in relazione al livello dell’individuo.

METODO BTS: SERVIZIO

Il servizio è uno dei colpi fondamentali del Beach Tennis, in grado di determinare insieme alla risposta le sorti di un match, sia che si parli di dilettanti che di professionisti; è il colpo personalizzabile in misura maggiore, perché strettamente legato al timing dell’allievo/giocatore e alla sua struttura fisica.

Nel caso di principianti si deve proporre un tipo di servizio base nel quale non è prevista la spinta delle gambe, così da semplificare il movimento. Il Maestro deve quindi concentrarsi sugli aspetti tecnici di base:

  • Posizione dei piedi
  • Lancio di palla
  • Mulinello
  • Ruolo del braccio/mano racchetta

Dal punto di vista didattico un esercizio utile per far comprendere l’uso della mano è quello di far servire seduto l’allievo (sulla sabbia o su una sedia), così da lavorare in maniera approfondita sul concetto della rotazione in kick.

Consideriamo ora il colpo dal punto di vista di un allievo di livello medio. Senza mai dimenticare i punti di cui sopra, l’attenzione del Maestro si deve spostare verso aspetti più complessi:

  • Spinta dei piedi e delle gambe
  • Ruolo del braccio non dominante
  • Ruolo del tronco
  • Importanza del corpo e della mano per direzionare la palla

Per analizzare la spinta delle gambe un esercizio tipico è quello in cui l’allievo deve saltare un ostacolo posizionato davanti ai suoi piedi, ostacolo che il Maestro deve collocare rispetto alle possibilità del soggetto in questione.

Infine esaminiamo il caso dell’allievo di livello avanzato, per cui evidentemente la conoscenza degli aspetti tecnici sopra elencati è assodata e quindi si analizzano altri argomenti:

  • Velocità e rotazione della palla
  • Variazioni della posizione di partenza rispetto alla rete
  • Movimenti del compagno e schemi di entrata

A livello didattico si può ricorrere a esercitazioni nelle quali l’allievo è costretto a servire in una determinata zona, variando rotazione e posizione di partenza secondo le indicazioni del Maestro

A cura di Paolo Tazzari & Alessandro Serantoni

Beach Tennis School

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