Paddle: arriva la versione social del tennis

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prenotauncampo-padel-paddleIl paddle è la disciplina del momento che sta prendendo piede in tutta Italia e naturalmente noi di PrenotaUnCampo non potevamo fare a meno di mettere a vostra disposizione dei campi per cimentarvi in questo divertente sport.

Visto da lontano sembra una bizzarra variante dei racchettoni da spiaggia. Bizzarra perché la spiaggia, sotto, non c’è. E perché si gioca su un campo circondato da plexiglass. A provarlo, si scopre invece perché il Padel – o Paddle – stia iniziando ad affascinare anche l’Italia. Veloce e immediato, è un tennis con meno complicazioni del tennis. Uno squash meno frenetico all’aperto. E sociale: da giocare, sempre, in quattro invece che in due.

Tutti ne parlano, tutti ne rimangono affascinati e tutti vogliono provare a giocarlo almeno una volta: si tratta di un gioco rapido e coinvolgente che sta attirando sempre più sportivi, un mix di squash, racquetball e tennis. La regola è non fermarsi mai: ritmo, ritmo e ancora ritmo insieme al divertimento ma anche alle gambe, ai riflessi e alla grinta.

Ma come funziona esattamente il Paddle?

  • Anzitutto dovrete munirvi di un valido partner per giocare, visto che ci si sfida in quattro, due per parte;
  • Avrete poi un muro per amico, perché anche le pareti di fondocampo, in cristallo, fanno parte del campo. Nel paddle infatti si gioca anche di sponda e la pallina può essere colpita dopo che ha toccato il vetro di fondocampo e anche i due piccoli laterali ma non la recinzione metallica.
  • Il terreno di gioco è più piccolo del rettangolo del tennis, venti metri per dieci, mentre uguale sarà il conto dei punti.
  • La pallina che userete è come quella del tennis (ma se ne utilizzano anche di più leggere), mentre invece la racchetta che è diversa: più piccola, non incordata e a piatto pieno con forellini.

Un po’ di storia

Il gioco del Paddle nacque negli anni ’70 in Messico, quando un noto cittadino della buona società decise di sfruttare lo spazio disponibile nella sua residenza per costruire un campo che consentisse di giocare a tennis.

Lo spazio a disposizione era tuttavia più piccolo di quello necessario per costruire un campo da tennis regolamentare, ed era per di più limitato in alcuni lati da strutture in muratura.

Ecco perché, proprio al fine di riuscire a realizzare lo stesso, venne creata un’area di gioco limitata rispetto alle dimensioni di un campo di tennis, completamente circondata da una opportuna combinazione di pareti in cemento e rete metallica, che aveva il compito di impedire alla palla l’uscita dal campo di gioco. Questa combinazione particolare aveva l’indubbio vantaggio di creare un’area di gioco in cui la palla era sempre in movimento.

Successivamente il Paddle si diffuse in Spagna e, durante gli anni ’80, divenne un vero e proprio sport espandendosi anche in altri paesi: Argentina, Francia, USA, Brasile. In Italia la Federazione Italiana Gioco Paddle (F.I.G.P.) nacque nel Febbraio del 1991, costituita da alcuni amatori con lo scopo di promuovere nel nostro paese uno sport tale, che unisce le qualità del Tennis ad una maggiore facilità di apprendimento e di gioco e ad un minore dispendio di spazio e strutture.

Bastano riflessi pronti e un po’ di tocco e in effetti ci si diverte parecchio. Per giocare con soddisfazione, non servono mesi di lezioni e si può iniziare a qualunque età. Sarà per questo che l’Italia sta scoprendo il Padel e che si è persino arrivati a vedere il nuovo sport abbinato alla grande vetrina del tennis di casa nostra: gli Internazionali di Roma.

Quindi? Pronti a scendere in campo? Ecco alcuni centri in cui puoi provare questo sport!

Campi da Paddle a Milano

Campi da Paddle a Roma

Campi da Paddle a Como

14 thoughts on “Paddle: arriva la versione social del tennis

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